Ristorante Al Pellegrino
Cenni Storici
S’ innalza a mattina del
Santuario, prospetta e fiancheggia il piazzale della Vittoria (10.000 mq. circa
), sul quale si apre la bella loggia di ordine Jonico, che l’architetto
Bartolomeo Malacarne disegnò per il nobile Giovanni Antonio Bortolan. A questa
villa è legata la memoria del Pindemonte più volte ospite dei Disconzi, che
passata poi ai Piovene nei primi dell’ ottocento, vide tra le sue mura per
alcuni anni il poeta Antonio Fogazzaro.
La figlia di quest’ultimo, Maria, aiutata da fra’ Gioacchino Maria Rossetto,
dell’ordine dei Servi di Maria, custodi del Santuario di Monte Berico, acquistò
dal conte Piovene la villa con le adiacenze e l’adattò a bar e ristorante
"Casa del Pellegrino" innaugurandola il 7 marzo 1926, cinquecento anni
dopo la prima apparizione della Madonna a Monte Berico (7 marzo 1426). Il primo
gennaio 1977, la conduzione dell’esercizio pubblico, fu affidata al rag.
Giovanni Parolin che iniziò l’ opera di rinnovamento del locale e dei servizi
che esso poteva proporre alla già numerosa clientela, opera che tutt’ oggi
continua.
Il ristorante "al Pellegrino" offre ai turisti ed ai clienti in genere, in visita al Santuario ed ai tesori architettonici vicentini, una ristorazione moderna e molto apprezzata, mettendo a disposizione il suo bellissimo giardino panoramico, (unico nel suo genere) che domina tutta la città.
Il
complesso è costituito da:
· Sala
bar con 200 posti a sedere
· Ristorante
self-service con 350 posti a sedere
· 3 sale riservate in villa con 120 posti
· 2 sale riservate in zona panoramica con 140 posti
· Tabaccheria
e souvenirs di Monte Berico
·
Gelateria
e birreria all’aperto con 200 posti sul belvedere
A mezzogiorno è in funzione un servizio di Self-Service con 200 posti interni (più 300 posti nel giardino panoramico - solo periodo estivo).